Written by On 16/06/2021In Trattamenti Olistici

La riflessologia plantare è una branca della medicina che consiste nella digito-pressione e massoterapia della pianta dei piedi con la finalità di attenuare la sintomatologia di problematiche in diverse parti del corpo.
I principi su cui si basa tale metodica è quella secondo cui a livello del piede sono localizzate zone corrispondenti ad altrettante aree dell’organismo e che pertanto possono venire trattate mediante specifiche manipolazioni.

Nonostante fino ad ora non siano disponibili studi inerenti a tali correlazioni e non esistano dati certi sulla validità della tecnica, molti riflessologi ne fanno largo impiego, soprattutto come terapia per i dolori alla schiena.

Che cosa si intende per riflessologia plantare

Il primo medico ad occuparsi di riflessologia plantare fu, nel 1913, l’americano William Fitzgerald, un otorinolaringoiatra che sperimentò la validità della tecnica in ambito anestesiologico; le sue deduzioni contribuirono a formulare la teoria di una Terapia Zonale.

Intorno al 1940 un fisioterapista americano, il dottor Eunice Ingham, applicò tale metodica alla terapia del mal di schiena, con risultati positivi.

In Italia furono due neurologi dell’università di Roma, il dottor Giuseppe Calligaris ed il dottor Nicola Gentile, a studiare approfonditamente la tecnica riflessologica.

Presupposti funzionali della riflessologia plantare

Sharing is caring!

Leave a Comment