Written by On 23/09/2017In Benessere

Che cosa si intende per mal di schiena

Considerato uno dei disturbi più comuni e frequenti, il mal di schiena è una patologia che riguarda varie parti del corpo localizzate intorno alla colonna vertebrale.

Lo scheletro è la struttura osteo-articolare che svolge il compito di sostenere il corpo con tutti i suoi apparati organici, pertanto esso non può venire sottoposto a sforzi eccessivi che potrebbero alterarne la funzionalità.

La colonna vertebrale è suddivisa in varie zone, che sono:
– cervicale;
– dorsale;
– lombare;
– sacrale.

Secondo le più recenti linee guida è necessario agire su più fronti per cercare di risolvere i problemi legati alla schiena, cominciando dall’assunzione di una corretta postura.

Infatti la posizione del corpo nello spazio deve permettere di mantenere il baricentro perfettamente centrato poiché tutte le variazioni, anche minime, della sua localizzazione contribuiscono a innescare disturbi alla schiena.

Che cos’é la cervicale

colpo della strega“ consistente in un movimento sbagliato che viene eseguito violentemente e che provoca un’alterazione posturale del soggetto.

Altri fattori predisponenti alla cervicalgia sono di origine traumatica e responsabili di infiammazioni del midollo spinale e quindi della componente nervosa dell’organismo.

Molti sportivi vanno soggetti periodicamente a questo disturbo che, nella maggior parte dei casi, si risolve entro qualche tempo senza la necessità di ricorrere a terapie di qualsiasi genere.

La scoliosi e la cifosi dorsale sono probabili causa di dolore alla cervicale, così come l’obesità, la sedentarietà, l’osteoporosi, l’artrite reumatoide e l’artrosi.

Come per il mal di schiena, anche la cervicalgia è una malattia ad eziologia multipla e pertanto deve venire trattata adeguatamente e agendo su varie cause, da identificare con precisione prima di impostare una terapia.

Come affrontare mal di schiena e cervicalgia

1. Farmaci antinfiammatori

Esecuzione:

  • Partendo da una posizione genuflessa con le mani appoggiate anteriormente sul pavimento e le ginocchia posteriormente, si procede inspirando e successivamente espirando, curvando la colonna vertebrale verso l’alto fino ad assumere una posizione inarcata.
  • Successivamente si deve contrarre la muscolatura intercostale per determinare un abbassamento del torace.
  • Questa alternanza tra posizione concava e convessa della schiena contribuisce a rilassare la muscolatura di tutta la colonna vertebrale, allentando il dolore da contrattura.

Esercizio 3

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