Written by On 24/04/2021In Trattamenti Olistici

Non è semplice affrontare il tema dell’arteterapia. Questa forma di terapia espressiva nata intorno al 1940, oggi è considerata, meritatamente, un importante strumento per lo sviluppo cognitivo e quello affettivo. Chi si rivolge all’arte terapia per ottenere i propri personali benefici non deve essere un artista.

Non deve nemmeno aspirare a farlo. Stiamo parlando infatti di qualcosa che va ben oltre i talenti. Attraverso questa terapia espressiva la persona può elaborare il proprio passato e il proprio presente, esternandolo allo stesso tempo grazie al processo creativo.

Sicuramente per comprendere davvero l’arte terapia occorre prima di tutto sperimentarla, immergersi in questo mondo fatto di creazioni. Oggi nel nostro piccolo, cerchiamo di offrirvi una visione di cosa è questa terapia e di quali immensi benefici può apportare per la persona che la pratica.

Storia dell’arteterapia

dipinti sumeri e i geroglifici egiziani. Sono molto più recenti degli oggetti per dipingere trovati in Sud Africa ma probabilmente li sentiamo più vicini a noi.

L’uomo ha sempre amato l’arte. Come dicevo non occorre essere un artista per fare arte ma il semplice desiderio, per molti difficile da mettere in pratica, di comunicare senza l’uso delle parole. E’ una forma di espressione che consente di tirar fuori le immagini della mente.

In occidente è diventata piuttosto famosa nel XIX secolo quando i direttori degli ospedali psichiatrici hanno deciso di usarla per permettere ai malati di tirar fuori le immagini dalla mente. Tuttavia già nel 1942 era una pratica proposta ai malati di tubercolosi.

Si riunivano in gruppo per sperimentare questa arte terapeutica. Un maestro d’arte scoprì che queste persone che a causa della loro malattia vivevano forti stati depressivi, trovavano piacere nell’arte e riuscivano a esprimersi bene attraverso essa. Fu poi il maestro Adrian Hill a dargli il nome di arteterapia.

Quali sono i mezzi dell’arte terapia?

O meglio, quali sono le tecniche creative che possono essere utilizzate nell’arte terapia. C’è il disegno, il dipinto, la scultura, il movimento e la musica. Un laboratorio di arteterapia è un posto dove il bambino, l’adolescente e l’adulto deve potersi esprimere liberamente, usando il linguaggio che lo aiuta a tirar fuori pensieri ed emozioni.

Lo scopo di questi laboratori è quello di aiutare a diventare più consapevole, del presente quanto della propria identità. Qui non vengono formati piccoli o grandi artisti, non ci sono opere da sfoggiare.

Stiamo parlando di una terapia che permette alla persona di intraprendere un lungo ma meraviglioso percorso alla scoperta di sè. Nell’arteterapia tutti i sensi vengono usati e permette perciò di vivere esperienze uniche nel loro genere.

A cosa serve quindi l’arteterapia?


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