Capelli e unghie fragili: quali alimenti integrare

Che cosa si intende per capelli fragili

I capelli fragili rappresentano un problema che, oltre ad avere un impatto estetico sulla persona, provoca anche notevoli conseguenze psicologiche in quanto, se da un lato è normale perdere un certo numero di capelli ogni giorno, dall’altro perderne una notevole quantità significa che sta verificandosi un problema di tipo dermatologico.

I capelli generalmente cadono quando sono più sottili del normale e questo fattore dipende da modificazioni del loro ciclo vitale quando i follicoli piliferi ne diminuiscono la produzione in seguito a varie cause.

Quali sono le cause dei capelli fragili

Quali sono le cause dei capelli fragili

La fragilità dei capelli spesso è un fenomeno ereditario, sia nell’uomo che nella donna, anche se il disturbo è più frequente nel sesso maschile, in quanto l‘alterata funzionalità dei follicoli piliferi dipende dall’azione degli androgeni (ormoni maschili) ed in particolare dal testosterone.

Questo disturbo colpisce prevalentemente durante la terza età, anche se esiste una certa percentuale di giovani ed adolescenti che mostrano fragilità dei capelli.

1. Microinfiammazioni cutanee

Una delle principali cause della fragilità dei capelli è rappresentata dalle microinfiammazioni cutanee, evidenziate dalla presenza di cellule immunoinfiammatorie, che alterano la struttura del capello.
Tali microinfiammazioni del cuoio capelluto infatti innescano un processo metabolico che porta alla produzione di forfora, di secchezza epidermica, di prurito e di estrema sensibilità del cuoio capelluto.

2. Problemi alla tiroide

Problemi alla tiroide

In alcuni casi possono subentrare anche problemi alla tiroide, che è una ghiandola endocrina regolatrice di tutti i processi metabolici dell’organismo.

3. Mancanza di ferro

Anche la mancanza di ferro degli eritrociti può essere un fattore predisponente alla fragilità dei capelli.

4. Assunzione di alcuni farmaci

Assunzione di alcuni farmaci

Bisogna ricordare che l’assunzione protratta di alcuni farmaci può causare questo disturbo dermatologico.

L’utilizzo di un trattamento rivitalizzante per il cuoio capelluto può determinare una parziale risoluzione del problema in quanto esplica unicamente un’azione topica e non sistemica.

Di seguito trovi una vasta scelta di integratori mirati per rinforzare unghie e capelli:

Quali sono gli alimenti raccomandati per la fragilità dei capelli

Partendo dal presupposto che i capelli più sani sono quelli meglio nutriti, è facile dedurre come un’alimentazione corretta ed equilibrata abbia influenza anche a livello del cuoio capelluto.

Esistono dei nutrienti necessari per mantenere in salute i capelli:

1. Amminoacidi solforati

cereali

Come metionina e cisteina rappresentano il substrato per la sintesi della cheratina che è la proteina strutturale dei capelli; la carenza nutrizionale di tali amminoacidi può determinare sia la fragilità che il diradamento dei capelli. Questi elementi sono presenti principalmente nelle proteine dei cereali, che devono essere quindi consumati in abbondanza.

2. Vitamine

Vitamine

Le vitamine più importanti per mantenere in salute e i capelli sono soprattutto quelle del complesso B tra cui la B5 (acido pantotenico) conosciuta come vitamina anticaduta per il suo effetto protettivo a livello del cuoio capelluto.

Questo composto è presente sia nei prodotti vegetali che in quelli animali. La vitamina B6 è utile per catalizzare l’utilizzo degli amminoacidi solforati a livello dei capelli, e agisce anche contrastando l’azione della 5-alfa reduttasi che è un enzima attivo sulla trasformazione del testosterone in DHT.

La vitamina H e quella PP sono indispensabili per la sintesi dei capelli, mantenendo l’integrità cutanea del cuoio capelluto. Entrambe sono presenti nelle uova e nella carne.

La vitamina C potenzia la sintesi delle proteine strutturali del capello, ed è ampiamente contenuta negli alimenti vegetali, soprattutto gli agrumi.

3. Alcuni fitoestrogeni

frutta e verdura

Come gli isoflavoni presenti negli alimenti di origine vegetale, come frutta, verdura, legumi, soia, eccetera, fungono da fattori preventivi per l’assottigliamento dei capelli.

Quando le unghie sono fragili

Quando le unghie sono fragili

Le unghie fragili sono caratterizzate da modificazioni di forma e struttura che si verificano quando l’organismo presenta alcune carenze nutrizionali, oppure in seguito a traumi o patologie di tipo dermatologico.

Tale fragilità si può presentare con l’insorgenza di fessure verticali (onicoressi) oppure con un progressivo sfaldamento degli strati più superficiali (onicoschizia lamellina).

In questi casi l’unghia appare molto friabile e va incontro ad una vera e propria rottura a partire dall’alto verso il basso. Si tratta di disturbi abbastanza comuni, soprattutto nel sesso femminile e negli anziani, che a volte dipendono dal contatto con sostanze chimiche a pH estremo (molto acido o molto alcalino).

La fragilità delle unghie può essere transitoria oppure persistente; in ogni caso, tra le cause predisponenti, quella che riveste maggiore importanza è rappresentata dalle carenze nutrizionali.

Cause di fragilità delle unghie

1. Carenza di Vitamine

carenza di vitamine

La fragilità delle unghie dipende soprattutto da carenze vitaminiche, in particolare della vitamina A, vitamina B6, vitamina C, vitamina E.
Si tratta di molecole indispensabili per il corretto svolgimento di tutti i processi metabolici dell’organismo, e pertanto la loro mancanza provoca numerosi disturbi anche a livello dermatologico.

2. Carenza di Minerali

Carenza di Minerali

La carenza di minerali come zinco, selenio, ferro, rame, calcio e fosforo, provoca una modificazione delle reazioni enzimatiche che catalizzano la maggior parte dei processi vitali dell’organismo.

Secondo le più recenti linee guida, la diminuzione di concentrazione anche di uno solo dei minerali sopra elencati, rappresenta una causa predisponente per la fragilità delle unghie.

3. Malattie dermatologiche

Malattie dermatologiche

Oltre che dai problemi di carattere nutrizionale, questo disturbo può dipendere da malattie dermatologiche come la psoriasi e il lichen planus, oppure dall’invasione di microrganismi patogeni come i miceti, che provocano la sindrome dell’onicomicosi.

4. Patologie di vario tipo

Altre cause concomitanti sono l’anemia, l’alterata funzionalità tiroidea, diversi tipi di allergia, le vasculopatie e l’assunzione di determinati tipi di farmaci.

Bisogna comunque considerare che la fragilità delle unghie viene considerata un fenomeno fisiologico collegato ai processi di invecchiamento.

Cibi consigliati in caso di unghie fragili

Cibi consigliati in caso di unghie fragili

Per la resistenza e la robustezza delle unghie, vengono consigliati alcuni alimenti che sono:

1. Amminoacidi essenziali

Come fenilalanina, triptofano, treonina, isoleucina, metionina, arginina e lisina.

Integratore di Fenilalanina

Integratore di Fenilalanina

Integratore di Triptofano

Integratore di Triptofano

Integratore di Arginina

Integratore di Arginina

Integratore di Lisina

Integratore di Arginina

2. Amminoacidi solforati

Come cisteina, omocisteina e taurina.

Integratore di Cisteina

Integratore di Cisteina

Integratore di Omocisteina

Integratore di Omocisteina

Integratore di Taurina

Integratore di Taurina

3. Vitamine

Come vitamina A, vitamina E, vitamina C, vitamina B6.

Integratore di Vitamina A

Integratore di Vitamina A

Integratori di Vitamina E, C e B6

4. Minerali

Come ferro, rame, selenio, zinco, e silicio.

I vari integratori

In quali alimenti si trovano queste sostanze?

La dieta per unghie sane

La dieta per unghie sane deve assicurare un apporto bilanciato di tutti i nutrienti sopra elencati, in particolare gli amminoacidi che sono contenuti prevalentemente in alimenti di origine animale, come uova, latte e latticini, carne e pesce, ma che si trovano anche in alimenti vegetali come soia, alghe, cereali, e legumi.

Gli amminoacidi solforati sono contenuti nel pollo, albume d’uovo, pesce, broccoli, zucca, semi di sesamo ed alga spirulina.
La vitamina A si trova principalmente nei carotenoidi, tuorlo d’uovo, ortaggi e frutta di colore arancione o rosso, come carote pomodori pesche albicocche peperoni pomodori. La vitamina C è abbondantemente contenuta negli agrumi, nei pomodori, in cavoli, lattuga e radicchio.
La vitamina E si trova nel germe dei cereali, nelle mandorle, nelle erbe aromatiche ed in alcuni tipi di verdura.

In caso di unghie fragili è anche consigliata l’assunzione di integratori specifici che possono essere di grande aiuto in caso di carenze nutrizionali generalizzate.

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